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Lunedì 31 Agosto 2026

Benvenuti a questo numero speciale di Autolink News!

Agosto non ha affatto mandato in ferie l'industria dell'auto. Per permettere a chi è stato in vacanza o non ha potuto seguire da vicino le ultime novità di rimanere aggiornato, abbiamo riassunto in questo numero speciale le principali notizie, i dati e le evoluzioni del mercato automotive globale emersi nell'ultimo mese: dai numeri di vendita e le immatricolazioni alle grandi manovre strategiche e tecnologiche tra Europa, Cina e Nord America, fino ai grandi eventi.  

Da domani Autolink News riprenderà la sua normale pubblicazione quotidiana.  
Buona lettura!  

Lunedì 31 Agosto 2026

Produzione auto italiana: +26,1% nel semestre

L’industria automotive italiana ha continuato a crescere a giugno, ma con segnali molto diversi tra i comparti. L’indice complessivo della produzione è salito del 2,8% sul giugno 2025 e del 13,5% nel semestre. Le sole autovetture prodotte nei primi sei mesi sono state 167.367, +26,1%, mentre gli autoveicoli nel complesso hanno raggiunto circa 302.000 unità, +13,4%. Il punto debole resta la componentistica: l’indice di parti e accessori è sceso dell’8,5% nel mese. È un segnale da non sottovalutare perché la riconversione della filiera tradizionale resta una delle questioni industriali più …

Lunedì 31 Agosto 2026

In Europa un’auto nuova su quattro è elettrica

Luglio ha segnato un passaggio simbolico per l’elettrificazione europea. Nei 16 principali mercati le BEV hanno raggiunto il 25,7% delle nuove registrazioni, con 224.266 unità e una crescita del 13,6% su base annua. Francia e Germania sono arrivate rispettivamente al 35% e al 29,3%, mentre Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Belgio e Svezia viaggiano già su livelli molto superiori. Dall’inizio dell’anno le elettriche pure sfiorano 1,5 milioni di unità, circa il 30% in più rispetto al 2025. La crescita è sostenuta da incentivi, prezzi dei carburanti elevati e da una nuova …

Lunedì 31 Agosto 2026

L’Europa guida la crescita EV mondiale

Le vendite globali di veicoli elettrici sono cresciute del 9% in luglio, ma la geografia della domanda sta cambiando. L’Europa è oggi il principale motore dell’espansione, mentre Stati Uniti e Cina hanno registrato flessioni. Nel primo semestre le BEV nell’Unione europea sono aumentate del 40,5% e hanno raggiunto il 20,7% del mercato. È un’inversione interessante rispetto alla narrativa degli ultimi anni: l’Europa, spesso descritta come in ritardo sulla Cina, sta recuperando velocemente sul lato della domanda, anche se resta dipendente dall’Asia per una parte importante della catena del valore di …

Lunedì 31 Agosto 2026

Auto cinesi, in Europa la battaglia si sposta sulle ibride

I costruttori cinesi continuano a guadagnare terreno in Europa nonostante i dazi compensativi sulle BEV. La loro quota è ormai attorno al 16% delle vendite complessive e sfiora un quarto del mercato elettrico, ma la crescita passa sempre più anche da ibride e plug-in, oggi meno esposte alle misure UE. Il 21 agosto Sebastian Lechner, leader CDU della Bassa Sassonia, ha chiesto a Bruxelles di estendere rapidamente i dazi anche alle ibride cinesi. Il tema è politicamente sensibile: proteggere la produzione europea senza spingere i marchi cinesi ad aggirare le …

Lunedì 31 Agosto 2026

Chery apre un centro R&D nel Regno Unito

Chery rafforza la propria presenza europea con un centro di ricerca e sviluppo presso UTAC Millbrook, nel Bedfordshire, operativo entro l’autunno. La struttura lavorerà inizialmente su telaio e sistemi di assistenza alla guida calibrati per gli automobilisti britannici, con estensioni previste verso guida autonoma e intelligenza artificiale. È un passaggio importante perché mostra come i gruppi cinesi stiano superando la fase della semplice esportazione. Omoda e Jaecoo sono già tra i protagonisti della rapida crescita dei marchi cinesi nel Regno Unito, dove la quota complessiva ha raggiunto circa il 15%. …

Lunedì 31 Agosto 2026

VW cerca scala in India, anche a costo del controllo

Volkswagen Group, attraverso Škoda, punta a definire entro fine anno un accordo con un partner locale per rafforzare la propria presenza in India. L’amministratore delegato Škoda Klaus Zellmer ha confermato che il gruppo è disposto anche a cedere il controllo pur di condividere investimenti e rischio industriale. Il nome più accreditato resta JSW, già attivo in partnership con SAIC e Chery. Dopo due decenni di presenza, Volkswagen non ha ancora raggiunto in India la scala desiderata e deve affrontare contemporaneamente nuovi limiti emissivi dal 2027 e una disputa fiscale da …

Lunedì 31 Agosto 2026

USA-Canada, l’auto torna ostaggio dei dazi

La crisi commerciale fra Stati Uniti e Canada è diventata uno dei dossier automotive più delicati dell’estate. Dopo il fallimento dei negoziati, il presidente Donald Trump ha minacciato dal 1° gennaio 2027 dazi del 50% su auto, truck e componenti canadesi. Il precedente schema negoziale avrebbe ridotto dal 25% al 15% il dazio principale sui veicoli costruiti in Canada, ma l’accordo è saltato. Ottawa ha annunciato contromisure su prodotti statunitensi. Per l’auto il rischio è sistemico: la supply chain nordamericana è costruita su decenni di integrazione e componenti e veicoli …

Lunedì 31 Agosto 2026

Detroit contro una USMCA più costosa

Ford, General Motors e Stellantis stanno facendo pressione contro una revisione dell’USMCA che aumenti ulteriormente la quota di componenti obbligatoriamente prodotti negli Stati Uniti. Secondo stime riportate da Reuters, alcune delle proposte in discussione potrebbero aggiungere circa 2 miliardi di dollari l’anno ai costi dei costruttori americani. La questione va oltre i dazi: l’amministrazione vuole riportare produzione e forniture negli USA, mentre Detroit teme che regole troppo rigide rendano i propri veicoli meno competitivi. È il paradosso del reshoring: può sostenere investimenti domestici, ma se imposto troppo rapidamente rischia di …

Lunedì 31 Agosto 2026

Ford riporta Lincoln dalla Cina agli USA

Ford inizierà dal 2030 a trasferire negli Stati Uniti la produzione di alcuni modelli Lincoln oggi costruiti in Cina. Il caso più evidente è Nautilus, sul quale grava un dazio d’importazione del 52,5%. Jim Farley ha definito la scelta difficile ma necessaria per rafforzare la base manifatturiera americana e adeguarsi al nuovo quadro regolatorio, che include anche restrizioni alle tecnologie cinesi nei connected vehicle. Il reshoring di Lincoln è uno degli esempi più concreti di come la politica commerciale stia tornando a determinare le decisioni di prodotto e localizzazione. Anche …