Lunedì 19 Ottobre 2026
Chi comanda e chi resta indietro nella corsa globale al futuro
Il settore automobilistico si trova davanti a uno spartiacque epocale: da un lato, l’Europa tenta di blindare la propria autonomia con regole restrittive, dall’altro la Cina e i mercati emergenti avanzano ad acceleratore spalancato. Toyota, col suo appello a Bruxelles, mostra come la rincorsa alle quote di mercato richieda una flessibilità che l’Europa non vuole concedere. La strategia di includere Giappone, Turchia e UK nel "Made in Europe" rivela la paura di rimanere ancorati a vecchi confini, troppo stretti per un mercato in rapido mutamento. Nel frattempo, la Cina riecheggia …
