Venerdì 18 Settembre 2026
Futuro a doppia velocità per l'auto tra innovazione e nazionalismo
Il panorama globale dell’automotive svela una Cina che avanza con passo deciso, mentre l’Europa pare confinata in un rallentamento strategico, occupata più nella difesa che nell’offensiva. Pechino valuta l'invio di giganti come BYD, Catl e Xiaomi a Washington non solo per affermare la propria potenza industriale, ma per trattare su dazi e barriere commerciali, insinuando che il vero placet all'elettrico si gioca sui tavoli politici. La Thailandia nel frattempo mette il bastone tra le ruote alle importazioni, scoraggiando l'arrivo di EV straniere con accise del 30%. Un segnale evidente: l'interesse …
