martedì 09 giugno 2026
L'equilibrismo diplomatico deciderà il futuro dell'auto?
L'automotive è sull’orlo di un cambio di marcia epocale, ma anziché accelerare verso l’innovazione si perde in un terreno incerto tra protezionismo e tensioni geopolitiche. La richiesta di prorogare le regole post-Brexit, con i relativi dazi sulle EV, rivela l’incapacità europea di sostenere la transizione elettrica in modo competitivo. La dipendenza dalla Cina, che produce batterie a costi inferiori e rappresenta il 70% delle importazioni, fa emergere un gap industriale che solo investimenti rapidi e strategici potrebbero colmare. In chiave opposta, la Cina avanza con decisioni politiche ...